Tutte le cose sono in accoglienza
Questa frase emersa durante un trattamento è stata per me molto significativa. Sappiamo già, ce lo diciamo e ce lo ripetiamo quando siamo in cammino, che niente ci incontra per caso. Qui però la sfumatura è più sottile, dichiarando che nessun evento ci incontra con l'intenzione di ostacolarci. Ho immaginato una scacchiera, ed i pezzi sopra muoversi ordinatamente ognuno influenzando le direzioni dell'altro, costringendosi a disegnare delle traiettorie sempre imprevedibili, mutevoli, da ripensare ad ogni mossa. Ecco, allo stesso modo credo che gli eventi si parino di fronte a noi imprimendo al nostro moto una direzione rispetto a ciò che viene portato. Noi potremmo definirli ostacoli quando ci rallentano o ci impediscono di fare ciò che vogliamo, non riuscendo a vederli nella loro valenza di darci una guida. Di abbracciarci, di accoglierci e di suggerirci una direzione nell'Infinito che noi certamente non possiamo distinguere con i nostri semplici occhi. L'acqua che sco...