Guardando al presente
Questo 2025 è stato un anno denso ed importante, a chiusura di ben due cicli. Il primo, quello del triennio 23/24/25 che ha segnato un tempo di profondo risveglio, e il secondo quello iniziato nel 2020, in cui la realtà illusoriamente collettiva si è rotta costringendo ciascuno a confrontarsi con la propria percezione personale, e ad esserne responsabile. Un confronto con quella necessaria solitudine interiore che il percorso verso la Spiritualità richiede. Siamo dunque ora definitivamente soli davanti a noi stessi, qualunque sia l'immagine che abbiamo messo di fronte allo specchio. Fra le cose che sono cambiate in questo tempo c'è sicuramente la qualità con cui le esperienze ci incontrano; siamo ormai lontani dalla fase in cui guardare alle nostre ferite per guarirle, e siamo ormai fuori dal concetto di guardare agli eventi per comprendere e conoscere noi stessi. Siamo oltre il limite in cui le esperienze si riferiscono, in qualunque modo, ad un io. Non ci offrono quindi più c...