Creazione e dissoluzione
Quando dormo profondamente ogni cosa per me scompare, l’universo intero insieme alla mia coscienza. Poi, al risveglio, il sole è lì. E’ lì perché l vedo, perché me ne è stato insegnato il nome, me ne è stata descritta la natura. L’ho preso per vero, e così l’ho creato estraendolo dall’immaginazione, dandogli realtà solida e un posto nella mia identità. E’ per me che il sole sorge e tramonta ogni giorno, per la mia indubbia certezza del suo moto, talmente indubbia da non occupare spazio nei miei pensieri. L’intera nostra vita scorre fra queste verità accettate senza alcuna prova, e create come tali, ma in tutta questa quotidianità non c’è alcuna esperienza verificata direttamente: creiamo riflessi distorti e li scambiamo con qualcosa di reale. Una volta che il sole è stato creato nelle mie certezze e allocato al suo posto nel cielo, come posso più dubitarne? Senza bisogno di alcuno sforzo, la sua esistenza è parte stessa di me: sono ciò che sono perché ho deciso che il...