Post

Dalla forma alla sostanza

Immagine
  Sul tema della ricerca di cause al proprio presente nel passato abbiamo già parlato tante volte, ma vedo come sia difficile rompere questo legame concentrandosi sul presente. In particolare vedo come sia quasi impossibile scollegare il sentire dall’evento specifico: noi ricerchiamo un fatto, un avvenimento, dimenticando che ciò che si manifesta nella nostra percezione prende forma in altre profondità non visibili; ci attacchiamo a ciò che vediamo e crediamo di poter aggiustare il presente risolvendo il passato. Cerchiamo qualcosa di tangibile su cui poter agire. Ma se il problema fosse l’evento in sé, esso si ripresenterebbe sempre uguale nelle nostre esperienze. “Quando una ferita si apre in noi, la manifestiamo in tutti i nostri eventi fino al momento in cui non siamo pronti a lasciarla andare; significa che dobbiamo cercare di risalire dalla molteplice varietà del nostro vissuto alla radice di tutti i nostri momenti. Come in quel gioco da tavolo in cui bisogna cambiare intui...

A lezione dagli Animali - Il seme e la pianta

Immagine
  L’incontro con una imponente, piccola cagnolina mi ha riportata al tema dell’integrità nella mia vita. Integrità di cosa? Dei miei frammenti interiori, delle mie singole parti che vivono in conflitto perenne fra loro, sopravvivendo l’una all’altra ed affacciandosi a spintoni alla finestra della mia coscienza. Sento sempre di essere intenta ad aggiustare qualcosa, a tenere in equilibrio le mie sensazioni ed i miei pensieri. "Il seme - diceva questa cagnolina - contiene tutta la pianta". L’intero processo, l’intero percorso è contenuto nel suo inizio. Non ci sono parti estranee al processo, ciò che non serve viene lasciato andare spontaneamente quando è passato il suo tempo. Ma niente che si presenti è fuori posto.  Tuttavia l’integrità richiede un passo in più: il considerare la nostra intera esperienza come parte, a sua volta, di qualcosa di più grande. Microcosmo e macrocosmo. Sembra di poter riconoscere un filo unico che attraversa il nostro tempo, un filo che ci restitui...

Solo ciò che è Tutto

Immagine
  “Sono troppo sottile per contenere qualcosa. In me c’è posto solo per il Tutto.” E’ incredibilmente difficile lasciar andare la ricerca di risposte alle situazioni della nostra vita, su qualunque piano le intendiamo. Il percorso personale che ci addentra in noi stessi e ci insegna a comprendere come funzioniamo, non può spingersi fino a dirci chi siamo, e senza quella definitiva risposta, nessuna delle altre ci serve.  Oltre alla considerazione già fatta di come noi si sia fatti di infinito e di come dunque nessuna informazione possa intendersi come risposta definitiva in termini di causa ed effetto, c’è da considerare come la ricerca di una ragione al perché degli eventi sia qualcosa a cui non riusciamo a rinunciare.  Credo profondamente che tutti gli elementi siano collegati fra loro, e che la sincronicità esista eccome, ma sia una questione totalitaria. Ogni parte è connessa al tutto, e ciascuno di noi ci vede dentro solo ciò che può, ciò che le proprie risorse ed ...

Senza altri luoghi in cui andare

Immagine
  Chiacchierando poco tempo fa con un’amica, ho considerato quanto per me sia insensato spingersi ad oltranza alla ricerca delle cause dei propri malesseri. Una leggera dose di informazioni su di sé è certamente salutare, può indubbiamente aiutarci a fare chiarezza su alcuni punti, ma mi è capitato di conoscere persone completamente focalizzate sul passato in cerca di ragioni specifiche e precise a determinati problemi.  Questo tema presenta sempre a mio avviso delle grosse criticità, e anche se non intendo soffermarmi adesso su questo punto, una di esse è certamente il fatto che la spiritualità è un percorso che va a togliere, non ad aggiungere. Tutte le conoscenze acquisite dovranno essere lasciate andare, ed attaccarsi troppo a qualcosa, qualunque cosa sia, non ci sarà di nessun aiuto.  Un altro grosso problema in questo tipo di ricerca, è il focalizzarsi troppo sul passato anziché sul presente, identificando erroneamente il problema con un evento specifico. Senza biso...

A lezione dagli Animali - Storia di un Cane

Immagine
  Il suo nome non lo conosco, quando ci siamo avvicinati non aveva alcuna importanza. Ho letto di lui su una notizia che mi è arrivata via mail, ma mi sono fermata al titolo, perché quando leggo di violenza operata sugli animali qualcosa di viscerale mi stringe il cuore e non riesco a proseguire. Non so quindi come sia morto con esattezza, ma so che è stato un passaggio violento e crudele.  In certi momenti l’orrore di questo mondo sembra prendere il sopravvento nei miei pensieri, per un po' sono rimasta immobile. Poi, proprio quell’ineluttabilità ha creato uno spazio in cui poter stare. Allora mi sono seduta di fianco a lui, l’ho preso in braccio, e ho lasciato che ogni cosa scorresse davanti a noi: il mio dolore ed il suo, il desiderio di vendetta, la rabbia, la paura, il pianto, … ogni singola cosa. Poi, come un respiro arrivato al suo punto di espansione massimo, ogni cosa è tornata indietro. Si è fatto Silenzio. Il dono immenso di una cagnolona nel suo passaggio mi ha ric...

Alla radice

Immagine
  La canalizzazione dell’anno 2023 parlava, come tematica generale, del bisogno di entrare negli eventi della nostra vita andando a cercare in ciascuno di essi la radice da cui origina, anziché soffermarsi sulla ricerca di correlazioni esterne. Un messaggio importante nel considerare il movimento dell’energia non diretto all’esterno, ma all’interno delle dinamiche. Più sottilmente, una ricerca interiore che si spinga davvero in profondità porta finisce con l’esaurirsi in se stessa, per consumarsi totalmente, rivelando che non ci sono ragioni da ricercare da nessuna parte.  E’ ovvio che quando parliamo di “interno”, non possiamo che riferirci all’unico spazio esistente, quello della nostra coscienza, in cui non soltanto tutto appare, ma in cui noi siamo ovunque. Quello spazio è noi. La canalizzazione di questo nuovo anno spinge proprio, proseguendo su questa “via del ritorno”, a cercare la radice degli eventi non negli eventi stessi, ma in noi, nella nostra percezione di essi, ...

Con più leggerezza

Immagine
  Una volta un’amica mi ha chiesto una sorta di canalizzazione alquanto “vaga”, perché stava cercando di capire da un punto di vista energetico il movimento anomalo di animali intorno a casa sua, senza però sapermi dire qualcosa di preciso su quanti fossero.  Mi rendo conto che ormai questo tipo di indagine è quella a cui rispondo meglio, mi pare che il mio non bisogno di sapere faccia venire alla luce elementi sempre più profondi, e dunque sempre più universali: generali e non individualmente pertinenti. Ho descritto alla mia amica il tipo di energia che mi arrivava e ci siamo messe a parlare di come questa potesse essere intesa.  Abbiamo dovuto concludere che le sfumature da prendere in considerazione erano tante, ma che non avevano attinenza con qualche suo problema da risolvere. Semplicemente, l’incontro con questa energia nelle sue diverse accezioni metteva in mostra una tematica con cui in questo momento la mia amica poteva avere occasione di confrontarsi, scoprendo...