Un solo cammino
Non ho mai incontrato un frammento di Anima che nella sua incarnazione esprimesse il senso del cammino di qualcun altro. Più spesso accade di chiederselo rispetto agli Animali, ritenuti coloro che si fanno carico del dolore e della malattia dei loro compagni umani, o anche più semplicemente che vengono "per noi", in funzione nostra. Personalmente credo sia una visione limitante, non tanto dell'Animale, ma della vita in sè, e mi chiedo che senso potrebbe avere tutto questo. Il cammino di ciascuno si genera in se stesso, ogni istante procedendo dal potenziale di quello che è venuto prima. Qualunque cosa incontriamo appartiene a noi, alla nostra percezione. Non si tratta qui di cercarne un senso per la mente, ma di comprendere come sia assolutamente personale la responsabilità di ciascuno di noi di incamminarsi verso Casa. Non è qualcosa che si può appaltare al percorso altrui, o da cui qualcuno può estrarre singole esperienze per farle al posto nostro. Ciò che prende forma...